ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO
E DEL CONSIGLIO COMUNALE DI TRECCHINA
28 e 29 MAGGIO 2006
PROGRAMMA ELETTORALE
“Nuovo progetto per Trecchina”
In un paese in cui trovare spazi per fare politica con la “P” maiuscola diventa sempre più difficile e perché la Politica sia rispetto e coinvolgimento degli elettori, programmazione lungimirante e non continuo calcolo quotidiano, trasparenza nei metodi e nelle scelte e ponga al centro gli interessi della collettività e non quelli personali, di partito o di schieramento, per uno sviluppo ecocompatibile e programmato del nostro territorio che concili attività umane ed utilizzo delle risorse naturali, sentiamo il dovere di esserci per:
· riportare i cittadini alla Politica e restituirLe eticità;
· corresponsabilizzare il Cittadino coinvolgendolo direttamente nelle scelte e nelle decisioni dei programmi, sottraendoGli l’alibi dell’ignoranza e dell’incompetenza;
· portare il Cittadino a un ruolo di protagonista consapevole che operi in modo locale e pensi in modo globale.
Il detto “studia il passato per capire il presente e programmare il futuro” ci induce a considerare e a programmare il presente come passato di un futuro.
Questione democratica e partecipazione
Oggi parliamo di crisi della politica come deficit di democrazia e di partecipazione; per noi democrazia significa rispetto del pensiero di ciascun individuo che trova la sua compiutezza nella realizzazione delle pari opportunità.
A tal proposito proponiamo l’introduzione di un istituto di democrazia diretta qual è il Bilancio Partecipato. Si tratta di uno strumento atto a dar voce ad una domanda sociale che è stata esclusa dalla pratica della concertazione a livello territoriale. Punto di forza di questa proposta è l’esercizio di una modalità coinvolgente di partecipazione in grado di condizionare (e indirizzare) l’azione dell’amministrazione municipale, superando le pratiche clientelari che si fondano sul rapporto esclusivo tra cittadino e amministratore.
Tra le voci sperimentali di tale strumento per soddisfare la richiesta di trasparenza prevediamo l’inserimento di un osservatorio civico sulla spesa pubblica.
Questione morale
Vogliamo porre una riflessione sulla questione morale: non politica come
opportunità per la scalata sociale ed economica ma come possibilità di coltivare
le proprie idee e svilupparle nel confronto per metterle in atto.
Politica come servizio inteso non come sacrificio nel quale nobilitarsi ma come
possibilità di gratificazione nel sentirsi parte di un processo di
trasformazione della società
Oggi un amministratore, mosso da una forte tensione etica, non può che partire
da un’azione di lealtà tesa a superare il clientelismo ed ogni forma di
corruzione, garantendo trasparenza e correttezza.
Cura intransigente per la neutralità funzionariale e imparzialità dei
suoi apparati a servizio dei cittadini tutti e non della parte politica al
momento prevalente.
Legalità e Cittadinanza
Vogliamo
assicurare un ruolo attivo nella promozione della Cultura della Legalità:
coltivare il senso della Cittadinanza e delle Legalità lontano dai compromessi e
dalle mortificazioni della dignità umana, instillare il senso del rispetto dei
diritti e dell’adempimento dei doveri attivando percorsi educativi funzionali
alla definizione di Cittadinanza Attiva e Consapevole.
Si proporranno piani progettuali di partecipazione e condivisione ampia che
sollecitati dal basso, insieme con le associazioni del settore, le istituzioni,
le forze dell’ordine, contrastino la sottocultura che alimenta, facendola
emergere e condannando le azioni illegali in modo da avvicinare e portare
solidarietà alle vittime di tale fenomeno;
Pace e guerra
Siamo, prima di ogni altra cosa, per una risoluzione pacifica di qualsiasi tipo di conflitto anche tra persone. Il nostro impegno è volto senza se e senza ma alla diffusione della cultura della pace e della fratellanza tra gli uomini. L’art. 11 della nostra Costituzione recita: L’Italia ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie tra stati e popoli. Ed è proprio per dare seguito a questo dettame della Costituzione che ci attiveremo per un’adesione piena del nostro paese al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Un’adesione che si accompagni a progetti di solidarietà internazionale volti alla promozione della “nonviolenza”, del rispetto tra le culture e le religioni e al dialogo. Una pace vera alla cui base vi siano quella giustizia sociale ed economica che rappresentano l’unica condizione per il rispetto dei diritti dell’umanità.
Tutela Ambientale
La tutela del territorio e dell’ambiente è una delle questioni più importanti
nell’agenda politica locale. L’assetto idrogeologico, la riqualificazione della
viabilità rurale, il risparmio energetico, l’agricoltura
biologica e compatibile, l’ecoturismo, il recupero del centro storico, l’accudimento
del bene ambientale: queste sono, per noi, le prospettive per il decollo
sociale, economico e culturale.
Siamo convinti di dover porre al centro dello sviluppo la qualità
della vita conciliandola con la modernità.
Tutela ambientale e del territorio significa anche procedere nell'educazione del
cittadino alla raccolta differenziata coniugata ad una minore produzione dei
rifiuti. Il nostro impegno sarà promuovere l’educazione ambientale nelle scuole
e nei luoghi preposti, affinché la cultura ambientalista giunga fin dentro alle
famiglie e diventi valore quotidiano da applicare nel vivere civile della
comunità.
Siamo profondamente convinti che l’unica strada seriamente percorribile di
sviluppo “di qualità” della nostra area sia proprio quella imperniata
sull'utilizzo delle risorse storiche e naturali dell’ambiente nell’indirizzo di
una piena e compiuta sostenibilità.
Servizi
Diritto alla salute e salvaguardia delle categorie deboli
Riteniamo che il grado di civiltà di un paese si misura dalla qualità dei
servizi e dal livello dell’assistenza sanitaria che viene erogata ai cittadini,
soprattutto a quelli più deboli. Negli ultimi anni il diritto alla salute è
andato riducendosi attraverso tagli alla sanità, facendo così scadere il ruolo
delle strutture pubbliche a vantaggio di quelle private, con la drammatica
conseguenza di una sempre maggiore inaccessibilità a tale diritto da parte dei
più deboli. Il nuovo Piano Sanitario Regionale prevede la nascita, nel
lagonegrese, di un Ospedale Unico per Acuti come risposta ai disservizi e ai
disagi che continuano ad essere posti in essere dall’esistenza di un Ospedale
riunito con presidi distinti e distribuiti tra Comuni diversi. Crediamo che
quella dell’Ospedale Unico sia una risposta attenta, ma solo a patto che essa
esca dalla propaganda politica e dalla logica degli equilibrismi di potere che
fin qui l’hanno caratterizzata. L’Ospedale Unico non può e non deve diventare
moneta di scambio tra le forze politiche.
A tale riguardo riteniamo utile una condivisa e partecipata rivisitazione e
modulazione dell’attuale assistenza sanitaria di base.
Scuola, formazione, cultura e politiche giovanili
Una piccola comunità come quella trecchinese deve puntare sulla qualità e la
specializzazione. Bisogna indirizzare i giovani verso precisi obiettivi
formativi che diano la possibilità alle famiglie di non temere per il futuro dei
propri figli. Ciò significa cercare convenzioni e borse di studio con
l’Università della Basilicata, che permettano ai nostri ragazzi di formarsi
in loco e di ritagliarsi, già in giovane età, spazi di agibilità nel mondo
del lavoro. Cercheremo, inoltre, di agire direttamente sulla formazione delle
nuove leve attraverso l’associazionismo e il nostro impegno nel sociale. Bisogna
rimodernare il servizio della Biblioteca Comunale, anche come luogo di
aggregazione giovanile, renderlo efficace, garantendo continuità e certezza
all’utenza al fine di promuovere la crescita culturale, sociale e civile della
comunità. È indispensabile il recupero dei rapporti con gli “emigranti” legati
ancora alla nostra realtà. La “fuga” dei giovani, spinti verso il Nord dalla
necessità lavorativa, ci impone di porre tale questione all’attenzione di tutti
per non dimenticare i nostri concittadini, i nostri parenti, i nostri fratelli
lontani dalle “case senza fumo” di oggi come di ieri. Auspichiamo, infine, che
si riannodi quella rete sfilacciata, che ci legava alla cultura dei nostri padri
e dei nostri nonni. Deve rivivere nella contemporaneità del presente una cultura
popolare sana che sia di stimolo alla costruzione di un’identità dell’uomo del
Sud.
Il diritto allo studio non può essere considerato come una semplice erogazione
di risorse finanziarie, che tra l’altro sono insufficienti per il fabbisogno dei
comuni della Valle del Noce, ma deve essere pensato in un sistema formativo più
ampio che significa focalizzare l’attenzione su una scuola che deve assicurare
al ragazzo il diritto ad essere uomo nella completezza di sviluppo delle sue
potenzialità.
Tutela e Diritto del Lavoro
Il lavoro, per noi, continua a rappresentare un tema fondamentale. Basti ricordare che l’art. 1 della nostra Costituzione recita: l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro… Il lavoro ha rappresentato - e continua a rappresentare - il garante del modello democratico: quando si attaccano il suo diritto e le sue tutele si attacca la democrazia; si attaccano le possibilità di crescita di intere popolazioni e con esse si attacca la libertà. Quando parliamo di lavoro e delle azioni che lo riguardano siamo consapevoli che la legislazione comunale in materia è inesistente, in quanto il potere legislativo di questa materia è nelle mani delle Regioni. Ma i Comuni possono contribuire alla garanzia di questo diritto. Anche in questo caso individuiamo due azioni immediatamente possibili da parte di un’amministrazione comunale sensibile ed attenta al tema del lavoro:
Condanniamo, infine, ogni forma di lavoro sommerso: il lavoro “in nero” è una delle peggiori piaghe da sempre aperte del Mezzogiorno d’Italia.
Politiche della solidarietà
Vogliamo
costruire un futuro in cui l’uguaglianza tra cittadini diventi sempre più
sostanziale e dove la solidarietà sia il vero motore della comunità. La
solidarietà come momento di aggregazione e di preoccupazione per chi ha meno
degli altri; per chi vive il disagio, la povertà, l’esclusione. Pensiamo
ovviamente agli anziani, spesso sdegnati anche di un saluto. Pensiamo a quelle
famiglie che vivono momenti di disagio fortissimo e che, nonostante la retorica
della solidarietà che si conserva nei piccoli centri, vengono abbandonate a se
stesse.
Scegliere di partecipare a questa scadenza elettorale significa, per noi,
credere ancora nella possibilità che venga rispettata la dignità di ogni essere
umano.
Cultura
v Aggiornamento dello statuto e del regolamento di Biblioteca al fine di garantirne la massima fruibilità e farne centro di aggregazione e luogo in cui le idee prendono vita si sviluppano e si confrontano;
v Istituzione di un premio letterario volto a sollecitare la creatività, la fantasia, la riflessione e la maturità di competenze compositive dei partecipanti, volto agli alunni/e delle scuole elementari e medie;
v Potenziamento del materiale librario e previsione di adozione di mezzi multimediali;
v Adozioni di qualificati progetti culturali proposti da associazioni o da singoli;
v Rivalutazione della giornata 8 marzo con iniziative e riflessioni dedicate alle tematiche femminili.
Istruzione
v Promozione di interventi a sostegno del diritto allo studio e contro gli abbandoni scolastici;
v Promozione di iniziative volte ad educare gli alunni/e alla cura, all’uso attento e rispettoso della natura;
v Introduzione all’educazione civica attraverso l’istituzione del consiglio comunale dei piccoli.
Pianificazione territoriale e tutela ambientale
v Approvazione Regolamento edilizio per adeguamento al Piano Regolatore in base alla legge regionale, per definire il modo in cui costruire, in coerenza coi principi politici già espressi della sostenibilità e compatibilità ambientale nelle varie fasi di progettazione, esecuzione e utilizzo dei materiali;
v Verifica della compatibilità ambientale del “Piano Paesistico Area vasta Rivello, Trecchina, Maratea” al fine di verificare nuove aree di sviluppo;
v Riapprovazione di tutti i comparti scaduti del Piano Regolatore per permettere la edificazione privata e la realizzazione delle opere di urbanizzazione.
Opere pubbliche
v Realizzazione della strada di collegamento Fondo Valle del Noce SS 585, Trecchina-Maratea. Declassificazione della categoria prevista per la suddetta strada allo scopo di evitare scempi ambientali cercando di utilizzare per quanto è possibile il tracciato esistente e consentire, con le risorse economiche disponibili, il completamento totale del primo lotto che dalla Fondo Valle del Noce arrivi all’ingresso del paese in località San Martino. Nell’eventualità di ulteriori finanziamenti nel corso della legislatura, verranno utilizzati tutti gli strumenti previsti di partecipazione democratica (referendum) per l’individuazione responsabile e condivisa del tracciato dei lotti successivi.
v Completamento delle opere di riqualificazione territoriale:
Ø Piazza naturalistica;
Ø Centro storico (rivisitazione in chiave bioedile);
Ø Piazza di Parrutta;
Ø Piazza di Piano dei Peri;
Ø Aree rurali in località Maurino e località Bolago.
Ø Metanizzazione nelle aree di Parrutta e Piano dei Peri.
Dissesto idrogeologico
v Monitoraggio completo del territorio che coinvolga tutti gli enti a tanto preposti (Università degli studi, Autorità di Bacino ecc..) al fine di individuare le zone a rischio;
v Attività di previsione e prevenzione dei rischi, che si avvalga della Protezione Civile e di eventuali altre associazioni presenti sul territorio;
v Adeguamento degli interventi in fase di progettazione ai risultati dei monitoraggi effettuati;
v Programmazione degli interventi diretti ed indiretti tesi a mantenere e/o a ripristinare condizioni di ecocompatibilità attraverso tecniche di ingegneria naturalistica;
v Verifica del perfetto funzionamento e dell’impermeabilità degli impianti di scarico di acque reflue non allacciate al collettore fognario.
Viabilità
v Ripristino della rete viaria rurale che versa in uno stato di grande precarietà nelle località di Pietramorta, Bolago-Colla, Montada, Sellata, Camporotondo e lungo la SP 44 (Trecchina-Parrutta-Piano dei Peri);
v Sistemazione e rifacimento dei marciapiedi laddove è necessario utilizzando i materiali già adottati, nel rispetto della compatibilità ambientale;
v Rivisitazione delle piste ciclabili.
Turismo
v Approvazione Piani turistici;
v Individuazione e ripristino dei vecchi sentieri e di itinerari tematici per lo sviluppo turistico (equitazione, mountainbike, escursionismo);
v Realizzazione del progetto “Borghi autentici d’Italia”;
v Partecipazione al Contratto di Programma sul Turismo (STL) che prevede la realizzazione di investimenti pubblici e privati nell’area della Valle del Noce, del tratto Colla-Maratea e dei nostri monti, nell’indirizzo del progetto di sviluppo mare, monti e terme;
v Promozione del turismo nell’indirizzo dell’”Urbsturismo” che lo vede in piena coerenza con l’adesione al progetto “Borghi autentici d’Italia”;
v Potenziare e incentivare le attività della Pro Loco e delle associazioni volte alla valorizzazione della cultura, delle tradizioni, del patrimonio storico e del turismo del nostro paese.
Sanità
v Risolvere il disagio creatosi con il nuovo servizio di assistenza sanitaria di base tra l’utente e l’ente erogatore, con l’impegno di ascoltare i cittadini nella volontà di renderli partecipi per operare scelte condivise;
v Approntare un piano di disinfezione e disinfestazione idoneo all’ambiente coniugando efficacia, salvaguardia delle specie non bersaglio ed evitando disagi ai cittadini e ai turisti.
Servizi socio-assistenziali
v Potenziamento del servizio di assistenza domiciliare;
v Realizzazione di un laboratorio per diversamente abili;
v Promuovere la partecipazione dei diversamente abili e delle famiglie per la realizzazione di iniziative di integrazione sociale;
v Istituzione di un fondo di solidarietà a favore dei cittadini per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza;
v Abbattimento delle barriere architettoniche, in primis nella casa comunale;
v Promuovere attività di coinvolgimento degli anziani nella vita sociale del nostro paese puntando sulle loro competenze ed abilità.
Servizi
v Estensione e potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti;
v Miglioramento del servizio di nettezza delle strade e delle piazze ivi compreso uno studio per disciplinare il volantinaggio di propaganda e adeguamento della sorveglianza e della disciplina degli ambulanti a fine di non vanificare il servizio di mantenimento della pulizia e di igiene;
v Individuazione isola ecologica per il ritiro di rifiuti ingombranti;
v Individuazione di percorsi che possano trasformare la Casa alloggio “Casina Rosa” in Casa Famiglia;
v Individuazione di un’area da adibire a sosta di mezzi pesanti;
v Realizzazione di una struttura polivalente per attività sportive;
v Studio di un progetto di fattibilità per realizzare un canile municipale attingendo ai finanziamenti regionali, al fine di fronteggiare il problema del randagismo;
v Miglioramento del servizio di trasporto degli alunni/e ed eventuale istituzione di una figura di accompagnamento durante il tragitto da casa a scuola e viceversa.
Attività produttive
v Promozione di coltivazione biologica con particolare riferimento alla località Feliceta;
v Rimodulazione dell’area artigianale di Parrutta;
v Costituzione di un coordinamento per le attività commerciali presenti sul territorio per affrontare le problematiche della categoria;
v Riequilibrare le concessioni in deroga.
Sport
v Realizzazione di una struttura polivalente per attività sportive;
v Promozione delle attività sportive tese a favorire un approccio all’attività fisica che tenga di conto le esigenze collegate alle età dei bambini, dei giovani e dei meno giovani.