Carnevale è sempre stato il tempo della trasgressione, non solo delle regole comportamentali in campo sessuale, ma anche in quelle solitamente  rispettate in campo politico. Carnevale era il tempo della contestazione, della denunzia sociale e della satira politica, il tempo in cui affioravano tutte la tensioni della società rurale troppo allungo represse. Un tempo molto più violente e satiriche, tali manifestazioni sono andate però col tempo sempre più scemando, un po’ forse perché osteggiate dalle autorità, ma soprattutto perché oggi gli spazi ed i tempi per la denuncia si sono decisamente moltiplicati  rispetto al passato. Qui e là sono ancora rimasti i segni, seppur molto sbiaditi e attenuati, del Carnevale trasgressivo di una volta.

A Trecchina come in tutto il Lagonegrese ancora oggi un posto privilegiato occupa per tutto il tempo di Carnevale la figura del "Cantacronze", dell'esecutore cioè di quei canti, detti appunto "cronze".

 

testo di Giuseppe Mensitiere - © riproduzione vietata

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