Giovanni Olivieri nasce a Maratea il 29 settembre
del 1984.
La sua è una passione nata fin da piccolo: all'età di 6 anni, sulla minimoto dello zio, si diverte tra le strade di Parrutta,
piccolo villaggio del comune di Trecchina.
A 14 anni inizia a partecipare alle prime gare che si svolgono nel Kartodromo
locale, non mancando di
vittorie; gare molto spesso organizzate tra amici ma anche da motoclub locali.
E' qui che consolida la sua passione, inizia ad ottenere risultati più che
incoraggianti affinando il suo particolarissimo stile di guida.
"...mi sono buttato nel mezzo, insieme ad altri partecipanti, è nato tutto quasi per gioco per poi arrivare ai risultati di oggi che ho 23 anni..."
Una passione che lo porterà a far parte, nel giugno del 2002, del Sunteam >>>1 - >>>2 - >>>3 team del cilento tra i più numerosi del sud Italia in cui vince alla sua prima gara: il Trofeo F. Zappia tenutosi a Trecchina il 16 giugno 2002, categoria scooter 50 >>>.
Partecipa per la prima volta al Trofeo del Sole nella 5^ prova tenutasi il 14 luglio al Circuito del Sele di Battipaglia (SA) (noto trofeo monomarca di livello nazionale organizzato dalla Malossi). Al debutto in un campionato così impegnativo Giovanni realizza il 2° tempo in prova sui 35 iscritti, giunge 6° nella 1a manche e coglie due terzi posti e un secondo posto, parte per tre volte in prima fila e una volta in pole position.
Ancora nel Sunteam al I Trofeo Vincenzo Marrelli tenutosi a Trecchina il 17 novembre 2002, vince la prima prova nella categoria scooter 50 ed arriva terzo nella categoria scooter 70 (2^ tempo in prova).
Nel 2004 Giovanni entra in forze nel DPS Moto Sport Racing Team di Agropoli (SA) e condivide con lo stesso la vittoria del Trofeo del Sole Malossi. Nello stesso anno è secondo al Campionato Nazionale Scootermatic e conclude poi la stagione sportiva conquistando il secondo gradino nella International Scooter Cup.
Nel 2005 chiude la stagione sportiva con un 2^ posto assoluto nel Trofeo del Sole, un 4^ nel Campionato Nazionale Scootermatic e un 4^ posto assoluto nella International Scooter Cup.
Nel 2006 riconferma il suo
impegno con il DPS Racing Team per ripresentarsi alla partenza con l'intento di
ben figurare nelle categorie già menzionate.
Ancora sul podio al 13°Trofeo Scootermatic con il secondo posto
>>> ed ancora il secondo posto all'International Scooter Cup
>>>
2007: I° edizione dell'European Malossi Cup, >>> gran finale sulla pista di Almeria in Spagna, Giovanni Olivieri si laurea campione 2007. L'EMC ha ricevuto la titolazione Continentale dalla Federazione Internazionale ed è Giovanni Olivieri il primo campione scooter ad iscrivere il suo nome nell'albo d'oro ufficiale dell'Unione Motociclistica Europea. >>>1 - >>>2 - >>>3
Nel 2008, dopo cinque anni di esperienze scooteristiche, inizia l'attività agonistica con le moto. Si iscrive al campionato di Coppa Italia con il Team C&C e con la sua Yamaha R6 nella classe 600 stock >>> . Le prime gare in moto sono incoraggiate dai risultati lusinghieri ottenuti, tra i quali quello di Siracusa.
Il 26 aprile 2008, durante il secondo turno delle prove ufficiali della seconda gara del campionato, Giovanni è coinvolto insieme a due suoi colleghi in un tragico incidente nel quale perde la vita. >>>
La notizia del tragico incidente si diffonde nella serata a Trecchina. A Parrutta viene sospesa la festa religiosa in onore della Madonna. Dolore e sconforto tra parenti e amici. La notizia viene data dalle principali testate giornalistiche regionali ed alcune nazionali.
I funerali si svolgono >>> il 3 maggio nella piazzetta di Parrutta gremita di gente. Viene proclamato il lutto cittadino. Sulle pareti della piazza striscioni, foto ed un murales che ancora oggi non sbiadisce.
Il 26 marzo del 2009, gli amici di Giovanni fondano un'associazione in suo nome, un moto club, che aderisce alla Federazione Italiana Motociclisti.
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Tutto ciò non ha la pretesa di raccontare
chi era Giovanni OIivieri; questo è scritto in ogni persona che lo ha conosciuto
e che ha condiviso con lui momenti di gioia potendo apprezzare la sua
passione e il suo amore per la vita.
Tutto ciò lo dedichiamo a coloro che ci hanno lasciato ma che in realtà vivono
in noi.